I percorsi e il Trekking

 

La visita al borgo di Fosdinovo si può fare in poco più di mezza giornata, comprendendo anche l’entrata al castello. Alto sulla collina a dominio della piana della Magra, il castello Malaspina è la principale attrazione di Fosdinovo. Tuttora appartenente ai discendenti malaspiniani, è visitabile tutti i giorni tranne il martedì, con visita guidata che permette di vedere numerose stanze tra cui il salone principale, la sala delle armature, la stanza di Dante, le cucine, la sala delle torture e altre ancora. È al centro di numerose leggende legate ai Malaspina, come il fantasma di Bianca Aloisia, le perversioni della marchesa o la leggenda della stanza di Dante.
Dal castello si nota anche la struttura allungata del borgo, disposto lungo la collina. La visita prosegue verso la chiesa di San Remigio, a breve distanza, del XIII secolo, con all’interno lo splendido sarcofago in marmo di Galeotto Malaspina. Scendendo ancora verso l’altra punta di Fosdinovo si giunge all’oratorio dei Bianchi, del XV secolo, con la stupenda facciata marmorea e lo stemma malaspiniano.

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Il territorio del comune di Fosdinovo è attraversato dal percorso del Trekking Lunigiana, che dal fivizzanese porta ad Aulla. Nello specifico si tratta della tredicesima che proviene da Monzone equattordicesima tappa che termina ad Aulla. Dal territorio del Pioero, nel comune di Fivizzano, a cui fa capo Viano, il percorso sale lentamente daIsolano, Terma, Pieve di Viano fino a Vezzanello, Viano, Cecina e Bardine. Oltrepassati il torrente Bardine si entra nel comune di Fosdinovo a Posterla, per poi salire a Pulicae raggiungere infine Fosdinovo.
La quattordicesima tappa porta ad Aulla, passando dalla parte settentrionale del comune, attraverso le località Il Cucco e Le Prade, dove si trova il Museo della Resistenza fino a giungere a Ponzanello, borgo dominato dal castello e proseguire quindi per Bibola eVecchietto in territorio aullese. Il percorso al rovescio, da Bibola a Ponzanello verso Fosdinovo era un itinerario alternativo della Via Francigena, preferito da chi non voleva imbattersi nei briganti. Arrivati a Fosdinovo infatti, si proseguiva per Castelnuovo Magra attraverso Caprognano e Vallecchia ed era possibile scendere poi aLuni.

fosdinovo banchieri 18 apr 10 (2)

I borghi di Fosdinovo di dispongono a mezzaluna nella parte settentrionale del territorio comunale. Un possibile percorso parte da Ponzanello, raggiungibile da Pomarino o Gorasco nel comune di Aulla attraverso una bella strada panoramica a volte tortuosa. Adagiato sulla collina, Ponzanello è dominato dai resti del castello dei vescovi di Luni. È possibile parcheggiare appena sotto l’entrata principale del borgo, ancora esistente, visitando le antiche case in pietra arenaria e osservando le numerose maestà sopra i bei portali. Salendo verso il castello, si oltrepassa un’altra antica porta ben conservata e lungo un breve sentiero, da cui si vede al fondo Tendola, si arriva all’interno degli imponenti ruderi, dai quali la vista del borgo è molto suggestiva.
Da Ponzanello ci si può dirigersi verso Tendola, spostata più est, proseguendo lungo la strada per Fosdinovo oltre Canepari. Dopo uno dei numerosi tornanti, d’improvviso appare il mare e la vista sul Golfo dei Poeti è indescrivibile. Ad un bivio, si gira a sinistra e si parcheggia prima del borgo senza superarlo. Dalle sagome delle case colorate si innalza il campanile della chiesa di Santa Caterina. La strada pedonale porta direttamente verso la piccola piazza, passando tra maestà, portali arenaria e un palazzo che conserva un bello stemma malaspiniano.
Tornando sui propri passi, si torna verso Fosdinovo. A questo punto è possibile prendere a sinistra lungo la SS446dir verso Pulica e Marciaso o a destra lungo la SP56 per Giucano e Carignano. Pulica è di antica origine, da sempre legata ai destini del marchesato di Fosdinovo, con la chiesa di San Giovanni Battista, costruita sui resti dell’antico castello e l’oratorio di Santa Maria. Qui è stato ritrovato un elmo bronzeo con corna dei Liguri Apuani. Marciaso, conteso a lungo tra i Malaspina e i vescovi di Luni, conserva la chiesa di San Bartolomeo ed è formato da due nuclei, il borgo di Sotto e il borgo di Sopra. Giucano poi è un suggestivo borgo immerso tra viti e ulivi. È possibile parcheggiare senza problemi appena fuori il paese. Nella piazza della chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano si trova un bel palazzo, ma è l’intero borgo molto suggestivo, tra strette vie, maestà e scritte scolpite.
Caniparola infine si trova ai piedi della salita che porta a Fosdinovo proveniendo da Sarzana. Lungo la strada si ammira la villa malaspiniana, non visitabile, eretta nel 1724 dal marchese Gabriele Malaspina.

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